Ravenna Today: Forza Italia presenta i candidati: “Meno immigrazione e meno tasse per tutti”

Ravenna Today: Forza Italia presenta i candidati: “Meno immigrazione e meno tasse per tutti”

“Il nostro territorio ha bisogno di una voce che non sia quella del Pd, e quella voce siamo noi”. Su questo sembrano essere tutti molto d’accordo i candidati locali di Forza Italia, che hanno elencato obiettivi e priorità durante la loro presentazione di mercoledì pomeriggio. Il capogruppo in comune del partito berlusconiano Alberto Ancarani, insieme al capogruppo in provincia Oriano Casadio e alla senatrice uscente Anna Maria Bernini (capolista per il Senato), ha introdotto Massimiliano Alberghini (candidato al collegio uninominale per il Senato), Samantha Gardin (candidata al collegio uninominale per la Camera) e la capogruppo Fi a Lugo seconda tra i candidati nella lista plurinominale della Camera Donatella Donati.

“È un grande onore per me essere candidata a rappresentare la Bassa Romagna, che da anni non ha rappresentanti nè in Senato nè alla Camera”, attacca Donati. Ma non è l’unica candidata proveniente dal territorio della Bassa Romagna: “Credo di poter rappresentare a pieno le problematiche della Bassa Romagna, essendo stata anche consigliera comunale a Bagnacavallo – spiega Gardin – Continuerò quello che ho fatto negli ultimi anni, ossia portare avanti le istanze e i problemi del nostro territorio, dalle infrastrutture, alle manutenzioni idrauliche mancanti, alla E45 fino al porto. Voglio portare la voce dei cittadini a Roma e ottenere ciò che questo territorio merita e che per 60 anni gli è stato negato”.

“Sono d’accordo con Samantha – aggiunge Alberghini – Voglio portare la voce del territorio ravennate a Roma. L’economia non è ripartita e la povertà è crescente anche a livello territoriale, dal momento che una famiglia su 200 a Ravenna ha dichiarato nero su bianco il proprio stato di povertà chiedendo di ricevere il Reddito di solidarietà. Dobbiamo rilanciare l’economia e il turismo, uno dei nostri maggiori volani, così come sostenere il porto e richiedere le infrastrutture che ci sono sempre state negate e che hanno reso Ravenna completamente isolata. Dobbiamo riportare in equilibrio il rapporto tra Emilia e Romagna a Roma, perchè là la Romagna è considerata di serie b. Ma dobbiamo anche recuperare la nostra sovranità rispetto all’Unione Europea e tutelare il made in Italy”. Altro tema fondamentale: la sicurezza. “Siamo arrivati a un livello esasperante: manca la certezza della pena, il messaggio che diamo è “Venite in italia che tanto qua si può fare quello che volete””. Infine Alberghini affronta il tema delle tasse: “È necessario allentare la pressione fiscale su cittadini e imprese, altrimenti l’economia non riparte: è una battaglia che porteremo avanti. Chiediamo l’aiuto di tutti per porre fine a questo stato di cose non più accettabile”.

“Come dice il nostro presidente, “Chi crede combatte, e chi combatte vince”, e questa è la volta buona – attacca la senatrice Bernini, che afferma di voler scardinare il “mito” della roccaforte rossa di Ravenna e della Romagna – Noi dobbiamo fare anche un’autocritica: abbiamo sbagliato molto, ci siamo divisi quando dovevano essere uniti, abbiamo dato risposte sbagliate: ma oggi siamo l’unico voto utile per garantire la governabilità. I candidati del Movimento 5 stelle sono degli incompetenti, il Pd si sta sfaldando e noi non abbiamo mai perso la volontà di strappare questa regione dagli errori della sinistra”. Bernini affronta poi uno dei “punti forti” del programma di Forza Italia, ovvero il tema della sicurezza: “Vogliamo garantire ai cittadini la difesa da un’immigrazione ormai indiscriminata. Tutti noi dobbiamo pensare prima agli italiani, poi se avanza all’accoglienza. Non abbiamo più risorse da dedicare agli immigrati e non ho paura del “buonismo da salotto” di Grasso o della Boldrini”. Un altro tema di importanza capitale per la senatrice è quello della semplificazione fiscale, con la cosiddetta “flat tax”, ovvero “un’aliquota al 23% per tutti, fissa, diminuendo così il gettito fiscale per tutti; chi guadagna meno di 12mila euro non paga tasse, inoltre ci sono varie detrazioni per famiglie numerose o con persone invalide. Chiediamo inoltre la pace fiscale per chi dichiara correttamente ma non ha soldi per pagare le tasse: per queste persone oneste serve uno sconto fiscale o una rateizzazione comoda. Serve uno shock fiscale, altrimenti questo Paese non ripartira mai più”.

Fonte: Ravenna Today