Pil, Confindustria lancia un allarme sull’economia dell’Italia nel 2018/2019

Pil, Confindustria lancia un allarme sull’economia dell’Italia nel 2018/2019

L’allarme lanciato oggi dal Centro studi di Confindustria, che prevede un rallentamento dell’economia dell’Italia nel 2018/2019 in modo ‘anticipato e più ampio’ non va sottovalutato. E’ un segnale, peraltro, previsto da altri attenti osservatori, che impone al governo un serio approfondimento ed un coordinamento tra i singoli ministri che spesso, sulle politiche economico-finanziarie, parlano lingue diverse e propongono soluzioni contraddittorie.

Quanto affermato da Confindustria consiglierebbe a Di Maio di evitare salti nel buio, come l’approvazione entro l’anno di un ancora misterioso reddito di cittadinanza, di cui si sa solo che prevederà l’ulteriore scialo di 2 miliardi per il rafforzamento degli inutili centri per l’impiego, ma di cui non si conosce l’impatto definitivo sui conti pubblici, la sua sostenibilità e le relative coperture. Forza Italia ha una ricetta concreta ed efficace per il sostegno alla povertà, che sta aumentando in modo esponenziale ed inaccettabile per una società civile e solidale quale è l’Italia.

La soluzione non è certamente una misura parassitaria, diseducativa e demagogica che si presta a creare lavoro nero e che non aiuta la crescita. Una misura che avrebbe effetti opposti a quelli sbandierati dal confuso Ministro Di Maio.

L’Italia ha bisogno concretezza e di onestà intellettuale, di uno scatto per sostenere gli investimenti delle imprese, unico modo per invertire l’attuale trend e determinare le condizioni per una grande ripartenza, per nuova occupazione e fronteggiare anche il grave problema delle sacche di povertà.