Ischia, faccia tosta di Di Maio, l’attuale governo l’ha dimenticata

Ischia, faccia tosta di Di Maio, l’attuale governo l’ha dimenticata

A trattare gli abitanti di Ischia come cittadini di serie C non è stato solo il governo di sinistra ma anche l’attuale. E’ bene ristabilire la verità, che a Luigi Di Maio e ai Cinquestelle evidentemente fa male. Con la sua faccia tosta, ieri Di Maio ha partecipato all’anniversario del terremoto e, dimenticando di essere pluriministro e vicepremier da circa tre mesi, ha sorvolato con nonchalance sull’approvazione di ben due decreti, il cosiddetto decreto terremoto e il milleproroghe. Due ottime occasioni per aiutare Ischia sconvolta dal sisma di un anno fa.

Ebbene, in entrambe le occasioni Forza Italia ha presentato decine di emendamenti che raccoglievano il grido di dolore dei sindaci dell’Isola, arrivati al Senato per protestare contro l’esclusione dei loro comuni dagli aiuti, ma il governo non li ha presi neppure in considerazione.

Ora, se fosse necessario, Di Maio vuole approvare un decreto ‘perché Ischia ha finalmente un governo amico’. Il vicepremier eccelle solo per le gaffe: i governi, come sarebbe ovvio, non devono essere amici di qualcuno in particolare, devono solo amministrare con serietà curando l’interesse di tutti. Noi il decreto per Ischia lo chiediamo dal 22 agosto 2017, e gli aiuti non devono esser concessi per grazia ricevuta, come ha detto il collega Domenico De Siano, ma perché l’Isola non può essere abbandonata a se stessa e i suoi abitanti dimenticati.