Solidarietà a Matteo Salvini. La riforma della giustizia non può attendere oltre

Solidarietà a Matteo Salvini. La riforma della giustizia non può attendere oltre

Ipotizzare la commissione di un reato da parte del ministro Matteo Salvini, appare davvero incomprensibile. Le norme costituzionali sul punto sono più che chiare ed evidenti. La decisione del ministro, condivisibile o meno, non può trovare sindacato da parte dell’autorità giudiziaria.

Questo Parlamento e l’attuale maggioranza non potranno esimersi dall’affrontare e risolvere definitivamente le continue ingerenze della giustizia sulla politica.

Forza Italia se ne è sempre fatta carico, anche quando la gravità della situazione non era da tutti compresa e condivisa. Il Presidente Silvio Berlusconi, i suoi collaboratori, e moltissimi esponenti del centrodestra sono stati oggetto di innumerevoli, infondate e pretestuose indagini che hanno modificato profondamente la situazione politica italiana, favorendo altre forze politiche.

Tutto ciò era ed è inaccettabile. Il procedimento a carico del ministro Salvini, al quale va la nostra solidarietà per essere incappato nel cortocircuito politica-giustizia, sarà certamente archiviato, ma la riforma della giustizia non può attendere oltre.