Migranti, contro Salvini una grottesca fabbrica di accuse

Migranti, contro Salvini una grottesca fabbrica di accuse

Ad Agrigento sembra essersi messa in funzione una grottesca fabbrica delle ipotesi di reato nei confronti del ministro dell’Interno. Un conflitto istituzionale che riporta d’attualità pagine nere della Repubblica, fatte di accanimento giudiziario con fini politici (altro che coazione!) tale da far cadere governi e cambiare, in peggio, la storia d’Italia.

È il momento di dire basta a una giustizia che invece di essere e apparire al di sopra delle parti, entra a gamba tesa nell’agone politico e pregiudica l’azione di un esecutivo, giusta o sbagliata che sia, e i diritti degli elettori.

Lo diciamo oggi dai banchi dell’opposizione, convinti che i veleni del corto circuito tra politica e magistratura debbano essere definitivamente neutralizzati, chiunque si trovi a Palazzo Chigi, dall’antidoto di una sempre più urgente riforma della giustizia che renda i magistrati realmente responsabili delle decisioni che assumono.