Il “Governo del cambiamento” fino ad oggi ha cambiato solo le idee

Il “Governo del cambiamento” fino ad oggi ha cambiato solo le idee

Il governo del cambiamento, più che il Paese, sino ad oggi è riuscito solo a cambiare idea su tutto. In un solo giorno il MoVimento 5 Stelle ha fatto retromarcia sui vaccini, nuovamente obbligatori, e su Ilva, che fortunatamente non sarà chiusa, come farneticavano i grillini sino a poche settimane fa.

Se non comportasse drammatiche conseguenze per la vita delle famiglie e delle imprese italiane ci sarebbe da scommettere su quale sarà la prossima giravolta di Luigi Di Maio e del M5S.

La verità è che alla prova della realtà e dell’applicazione pratica, le proposte dei populisti non reggono e l’unico cambiamento che possono assicurare agli italiani è quello in peggio del costo del credito per lo Stato e per i privati e della confusione burocratica per le famiglie.

Flat tax con aliquota unica al 23% da realizzare subito, reintroduzione vera dei voucher, modifica del diritto di difesa, cedolare secca per i locali commerciali, sono solo alcune delle proposte di legge contenute nel programma del centrodestra, che Forza Italia ha già presentato e che contiamo di approvare con il sostegno della Lega. Solo così si riuscirà a dare al Paese la scossa necessaria per far ripartire i consumi e la crescita.