Governo: sarà la manovra delle promesse mancate, del vorrei ma non posso

Governo: sarà la manovra delle promesse mancate, del vorrei ma non posso

La manovra non potrà non avviare una riduzione delle tasse, ma non conterrà la flat tax; non potrà non intervenire sulle pensioni, ma non abolirà la Fornero; non potrà non dare un segnale alle fasce deboli, ma non col reddito di cittadinanza.

Insomma, sarà la manovra delle promesse mancare, del contratto tradito, del vorrei ma non posso. E non perché non ci sono le risorse a disposizione ma perché le sensibilità di Lega e M5S sono così diverse e lontane da arrivare a sintesi.

Il pericolo è che il governo scriva una manovra destinata a sprecare i 30 miliardi a disposizione, perché Lega e M5S finiranno per varare provvedimenti troppo deboli, incapaci di avviare quel processo di ripresa invocato dalle famiglie e dalle imprese italiane.

Forza Italia è pronta a sostenere in Parlamento i provvedimenti contenuti del programma del centrodestra, a cominciare dalla flat tax vera con unica aliquota al 23% e, proprio perché si cambia radicalmente il sistema, anche un provvedimento di pace fiscale che consenta agli imprenditori che in questi anni di crisi non sono riusciti a rispettare tutte le scadenze con il fisco, perché hanno dato precedenza al pagamento degli stipendi ai propri dipendenti, di trovare un accordo col fisco che consenta loro di tornare a investire e creare nuovi posti di lavoro.