Il Movimento 5 Stelle paralizza il paese, la Lega si opponga

Il Movimento 5 Stelle paralizza il paese, la Lega si opponga

Con il MoVimento 5 Stelle al governo il Paese si sta fermando, paralizzando. Sono innumerevoli gli esempi concreti che stanno portando al blocco di opere pubbliche strategiche e di servizi essenziali per i cittadini. La sequela è lunghissima: la Tav, il Tap, il Terzo valico dei Giovi per non dire della tragedia del Ponte di Genova ancora sospesa nel nulla dopo quasi due mesi. Un altro blocco, seppur uscito al momento dai riflettori, è la vicenda dell’Alitalia posta in vendita da circa un anno.

L’azienda è commissariata ma non si sa che fine farà da qui a qualche settimana, visto che il governo appare completamente afono sul dossier. Allo stesso modo non si conosce come il governo intenda fronteggiare l’imminente fermo dei mezzi veloci nello Stretto di Messina che paralizzeranno un’area importante del Sud dal primo ottobre.
Sono fatti inquietanti che impattano sulla vita quotidiana dei cittadini e ne penalizzano la vita e il lavoro. Dare lo stop a opere pubbliche strategiche e a servizi essenziali per i cittadini ha effetti deleteri immediati che in prospettiva diventeranno drammatici.

Possiamo arrenderci a questo modo di (non) procedere? Possiamo consentire che il Paese declini verso il baratro? Gli amici della Lega che condividono con i Cinquestelle il governo ci pensino seriamente: manca poco al varo della legge di Bilancio. E’ un bivio decisivo, si possono garantire investimenti per la crescita e l’occupazione, come noi auspichiamo e chiediamo a gran voce, oppure si può cedere alla filosofia dell’assistenzialismo fine a se stessa, molto simile a quella del ‘tanto peggio tanto meglio’ che abbiamo conosciuto e sconfitto in altra epoca, che deprimerà ancor più l’economia.

Decidano loro che strada percorrere