Ponte Morandi, a Genova impegni traditi, partito un decretino

Ponte Morandi, a Genova impegni traditi, partito un decretino

Dopo tanti annunci, promesse e trionfalismi senza senso, il governo ha inviato al Quirinale un decretino su Genova, tradendo le attese dei genovesi duramente colpiti dalla tragedia del crollo del ponte Morandi e scontentando Regione e Comune di Genova, con cui erano stati presi impegni ben più consistenti.

Peraltro, la formula usata su chi dovrà ricostruire il ponte espone al rischio di contenziosi infiniti che potrebbero impedire la rapida ricostruzione del manufatto essenziale per la ripartenza della città e non solo. Nel decretino non viene, inoltre, previsto il finanziamento di due lotti (791 milioni) del Terzo Valico dei Giovi, con conseguenze davvero preoccupanti per i lavoratori e per la prosecuzione di un’opera già avviata.

Una decisione voluta e, ahimè, realizzata, nonostante il parere contrario della Lega, dal ministro delle Infrastrutture Toninelli sempre alla ricerca di medaglie da parte di chi urla il suo NO a tutte le opere strategiche del Paese