Si alla sicurezza, No al Governo

Si alla sicurezza, No al Governo

Si alla sicurezza, no al governo giallo verde. La sicurezza e l’incolumità dei cittadini sono valori non negoziabili, così come non si può e non si deve scherzare sull’esigenza di maggiori fondi per l’organico e gli stipendi delle forze dell’ordine. Nel Dl Sicurezza avremmo voluto norme più stringenti sull’esigenza di tracciabilità delle associazioni religiose che ricevono fondi dagli Stati canaglia, sul registro degli imam e sulle norme sul travisamento.

Tutte battaglie condotte da sempre insieme con la Lega e confluite nel programma di centrodestra. Questo provvedimento rappresenta invece un compromesso al ribasso con ampie concessioni fatte ai 5Stelle, per superare le loro grandi divisioni interne.

Malgrado ciò, avremmo voluto votare sì, perché siamo e resteremo coerenti con le nostre idee, con i nostri programmi, che mettono al primo posto la protezione degli italiani. Ci è stato impedito da un governo costretto a mettere la fiducia per nascondere sotto il tappeto l’evidente crisi di rapporti sia fra i contraenti del contratto, sia all’interno dei 5Stelle.

Una decisione  grave, che ha chiuso la bocca alle opposizioni, impedendo a Forza Italia di poter dare il suo contributo a migliorare il testo. Per questo abbiamo deciso di non partecipare al voto, perché noi continueremo a dire sempre forte e chiaro: sì alla sicurezza, no al governo gialloverde