Manovra, in Senato Forza Italia sarà il presidio del mondo produttivo

Manovra, in Senato Forza Italia sarà il presidio del mondo produttivo

La Manovra, quella vera, quella che dovrà tener conto della bocciatura della Commissione Europea è una tela di Penelope, tessuta alla Camera e disfatta al Senato, un libro dalle pagine bianche. Di Maio pretende una mancetta assistenzialista con il reddito di cittadinanza, per Salvini ha l’aspetto di una riforma delle pensioni per superare la Fornero, Tria la vorrebbe meno elettorale e più responsabile, per ridurre il deficit e scongiurare la procedura d’infrazione, Conte la immagina una e trina, per mettere tutti d’accordo.

In attesa del miracolo, la legge di Bilancio semplicemente non esiste. L’unico dato di fatto è che quell’imbroglio approvato alla Camera sarà radicalmente modificato. Forza Italia è pronta a combattere, per impedire che la spuntino i Cinquestelle, con Di Maio che continua a minacciare l’Ue pretendendo misure spendi e fuggi che aumentano il debito nazionale e svuotano le tasche dei cittadini operosi. Noi siamo e saremo sempre il presidio di quel mondo produttivo che vuole fare girare l’economia a vantaggio di tutti, vuole realizzare le infrastrutture, chiede meno tasse sulle persone, sulle imprese e sul lavoro.

Nel passaggio in Senato, ci aspettiamo che il leader della Lega faccia davvero proprio il monito degasperiano di pensare alle prossime generazioni, sostenendo insieme a noi le uniche ricette economiche possibili per fare ripartire il paese, quelle del centrodestra. Il tempo stringe ed il balletto del gambero irresponsabile rischiano di pagarlo gli italiani sulla loro pelle e sui loro conti correnti