Manovra, la narrazione di Conte è scollegata dalla realtà, tolgono soldi ai pensionati per darli ai nullafacenti

Manovra, la narrazione di Conte è scollegata dalla realtà, tolgono soldi ai pensionati per darli ai nullafacenti

Il presidente Conte è in chiara difficoltà e insiste con la sua narrazione scollegata dalla realtà. Negare come nulla fosse la verità sull’aumento della tassazione generale, che sale a 42,5 per cento, sul taglio degli investimenti e derubricare a piccoli irrilevanti prelievi ai pensionati da 1300 euro la mancata rivalutazione dei loro assegni, è un gesto di arroganza, di vuota autoreferenzialità e di mancanza di rispetto.

In effetti, ma il premier non ha il coraggio di ammetterlo, i prelievi ammontano in tre anni a 2,3 miliardi di euro che serviranno solo per foraggiare il reddito di cittadinanza e che saranno sottratti dalle tasche di milioni di pensionati, che giustamente oggi protestano e ai quali noi siamo a fianco. Tolgono denaro a chi ha lavorato una vita per consegnarlo nelle mani dei nullafacenti.

Di contro, sul non profit, Conte si è dichiarato esperto in materia. Non osiamo pensare cosa sarebbe accaduto di peggio se non lo fosse stato. Per fortuna, grazie anche alla sollevazione di Forza Italia, il governo ha promesso un’altra retromarcia che cancellerà una tassa inaudita.

Basta e avanza per dare battaglia in Parlamento e tra gli elettori, per chiudere al più presto questo capitolo di storia di governo cosi pericoloso in cui si trova immersa l’Italia