Oggi siamo in piazza a Torino per dire SI TAV

Oggi siamo in piazza a Torino per dire SI TAV

Realizzare subito la Tav, senza ulteriori dannosi rinvii. La piazza spontanea di Torino, che si riempie di migliaia di persone per la seconda volta da novembre scorso, lancia un altro forte monito al governo: l’Italia deve guardare avanti, non può restare fuori dall’Europa, non può essere esclusa dai corridoi europei e internazionali che dalla Cina arriveranno a Lisbona.

La presenza della Lega a Torino è positiva e sarà ancor più apprezzata se farà valere il ‘si alla Tav’ a palazzo Chigi. Mentre siamo a rischio recessione, mentre la nostra economia è ferma e la produzione industriale crolla sarebbe una follia se il governo desse seguito alle posizioni ideologiche e insensate dei Cinquestelle pregiudizialmente contro la Tav e ad altre grandi opere.

L’analisi costi-benefici, che il governo tiene ancora nel cassetto per interessi di parte e perché vorrebbe decidere solo dopo le elezioni europee è stata redatta da un team di persone che mai hanno nascosto contrarietà all’opera e quindi essa è già di per sé non credibile, perché condizionata in partenza. Chiediamo quindi al governo di decidere subito, senza trucchi e senza furbizie sulla pelle del Paese