Omicidio Roma: il killer era stato espulso

Omicidio Roma: il killer era stato espulso

Secondo la Corte di giustizia europea, lo straniero extra Ue che commetta reati anche gravi nel Paese che lo accoglie non perde lo status di rifugiato e non può essere rimpatriato se questo comporta per lui un pericolo di vita o di persecuzione.

Questo confligge con il decreto sicurezza del governo italiano, ma la realtà dice un’altra verità: il Rom capo della banda che ha ucciso un’anziana a Roma durante una rapina, infatti, era stato espulso nel 2017 perché irregolare, ma era rientrato illegalmente. Uno scandalo. Per cui in Italia, in tutta evidenza, si esce e si entra impunemente anche se non si è rifugiati, senza bisogno dei pronunciamenti delle Corti europee. Questo è il problema.