Le imprese muoiono, basta con questa danza macabra delle poltrone

Le imprese muoiono, basta con questa danza macabra delle poltrone

L’artigianato italiano ha perso nel primo semestre di quest’anno 6500 imprese, un’enormità. I dati della Cgia di Mestre confermano purtroppo che la decrescita felice portata dai Cinque Stelle al governo ha già fatto sentire i suoi effetti perversi.

Reddito di cittadinanza e quota 100 non hanno rilanciato i consumi, né dato lavoro ai giovani. L’incertezza politica sta facendo il resto, in attesa di una manovra d’autunno che dovrà scongiurare un maxiaumento dell’Iva che darebbe la mazzata finale ai consumi portando l’Italia in recessione.

Per invertire la rotta ci vuole una svolta politica seria, che non può essere né il ritorno al governo gialloverde né un ribaltone rossogiallo, ma solo un rapido ritorno alle urne. Invece in questo Ferragosto la politica sta mettendo in scena la danza macabra delle poltrone di un governo fantasma.