Foibe, vergognosa manipolazione ideologica

foibe

Foibe, vergognosa manipolazione ideologica

È vergognoso che ogni anno i negazionisti delle foibe rialzino la testa nell’imminenza del Giorno del Ricordo.

Dopo decenni di silenzio imposto dall’egemonia culturale comunista, chi tenta ancora di infangare la memoria dei martiri delle foibe compie una infame manipolazione storica.

Per noi è un inderogabile dovere civile riaffermare una verità ormai conclamata.

Ma l’impegno maggiore deve essere quello di far conoscere questa tragica pagina di storia ai giovani. Soprattutto in un momento in cui il valore della memoria viene sminuito dalle spinte negazioniste, che vanno smascherate e contrastate con la forza della verità.

L’Anpi, il cui convegno si terrà oggi al Senato per iniziativa di un gruppo politico, sappia che gli spazi della manipolazione ideologica sono fortunatamente ridotti.

La memoria è un valore che non ammette morti di serie A e di serie B.

La celebrazione del 10 febbraio, fortemente voluta dalla presidente Casellati, servirà a tributare il doveroso omaggio alle vittime delle foibe.

Anna Maria Bernini