Steven Babbi, ora una legge a sostegno dei malati oncologici

Steven Babbi

Steven Babbi, ora una legge a sostegno dei malati oncologici

La triste vicenda di Steven Babbi, che se ne è andato a soli 24 anni per una terribile malattia, mette oggi le Istituzioni di fronte alla responsabilità precisa di non abbandonare tutti coloro che si trovano nella medesima situazione, impossibilitati a lavorare e “abbandonati” dall’Inps allo scadere dei 180 giorni di malattia annuale retribuita.
Steven ha dato voce, con la sua testimonianza, a tutti i malati oncologici. Così come i titolari dell’azienda presso la quale lavorava, la Siropack di Cesenatico, che hanno continuato a garantire lo stipendio a Steven Babbi: un gesto di immensa generosità, che ha saputo superare i limiti di leggi non sempre adeguate e che, giustamente, è valso un importante riconoscimento da parte del Presidente della Repubblica.

Ora spetta a noi, rappresentanti delle Istituzioni, dare voce e risposte a coloro che soffrono a causa di malattie terribili, intervenendo con una norma che consenta ai malati oncologici di non sentirsi abbandonati a se stessi e al loro dolore.
Su questi temi non possono e non devono esserci divisioni: ognuno farà la propria parte per varare una legge giusta che per troppo tempo è mancata.