Cosa faccio

Qui di seguito potete consultare i principali disegni di legge di cui sono Primo Firmatario o Cofirmatario e gli emendamenti che ho presentato e che sono stati accolti.

Sulla scheda di attività al Senato, raggiungibile tramite il link a fianco, è possibile consultare l’intero resoconto della mia attività parlamentare.

Disegni di Legge di cui sono Primo Firmatario

Disposizioni in materia di sostegno alle giovani generazioni, finalizzate all’autoimprendiatorialità, all’alta istruzione, al rientro di cittadini emigrati meritevoli e alla mobilità interna per fini di ricerca

DDL 1513

In un mondo complesso come quello che si è aperto col nuovo millennio occorre riflettere, su quale sia il ruolo delle Istituzioni oggi rispetto alle giovani generazioni.

In un momento dove è oggettiva la difficoltà per i giovani nell’accedere al mondo del lavoro e nella creazione di nuovi nuclei familiari, la politica è chiamata ad un’azione responsabile, di indirizzo e di sostegno.

Il nostro Paese non riesce ad offrire opportunità a laureati brillanti, non riesce a gratificare ricercatori e persone altamente qualificate. L’Italia non è in grado di offrire posizioni e condizioni lavorative adeguate agli sforzi e al livello di istruzione conseguiti.

Il danno è duplice: oltre a perdere le esternalità positive derivanti da questo capitale umano altamente qualificato, non abbiamo nessun beneficio dalle spese sostenute dal nostro sistema d’istruzione per formare questi concittadini.
Secondo recenti dati di Eurostat, gli italiani in altri Paesi dell’Unione Europea sono quasi 3 milioni.

Fare “politiche giovanili” significa quindi cercare di dare risposte all’individualità dei bisogni dei giovani sviluppandone un approccio globale ed integrato, trasversale a più ambiti settoriali.

Dobbiamo impegnarci affinché i nostri giovani tornino a fidarsi del Paese. Un mezzo per farlo è quello di far conoscere e scegliere le nostre eccellenze in ambito di istruzione e ricerca, favorendo la mobilità finalizzata a questo scopo..

Certezza del diritto nei rapporti tra fisco e contribuente

DDL 538

Ho presentato un disegno di legge volto a riorganizzare i rapporti tra fisco e contribuente, alla luce di un rinnovato spirito di collaborazione tra cittadino e Stato.

È legittimo e doveroso rendere efficaci la lotta all’evasione e all’elusione fiscale, e le attività di accertamento e riscossione. Queste azioni non devono però, in alcun modo, vessare, perseguitare e danneggiare indebitamente e irragionevolmente il contribuente che, vivendo in un contesto economico-sociale ben più complesso, deve potersi tutelare e difendere con pari diritti rispetto al responsabile della riscossione.Il cittadino contribuente non può e non deve essere giudicato a priori come un evasore.

Disposizioni In Materia di Rottamazione dei Ruoli

DDL 539

Siglare la PACE FISCALE tra Stato e Cittadini in difficoltà economica.

Il disegno di legge sulla rottamazione dei ruoli che ho firmato ha l’obiettivo di aiutare i cittadini che non sono evasori fiscali, ma semplicemente persone oneste, che dichiarano fino all’ultimo euro, ma sono vessate da un fisco che ogni mese li costringe a scegliere tra pagare il mutuo della casa o del negozio, i fornitori oppure mantenere la propria famiglia. Questa proposta permetteva di chiudere i debiti con lo Stato pagando un prezzo equo in tempi accettabili per la rottamazione delle cartelle di fronte a un governo che oggi vuole TUTTO e SUBITO!
Obbligando Equitalia ad accettare la rateizzazione del debito contratto da chi si trova in momentanea o grave difficoltà, le si conferisce anche il potere diretto di valutare gli estremi per la concessione di un piano di estinzione sul debito restante in capo al cittadino. In questo modo i cittadini otterrebbero la possibilità di stralciare una parte del debito accumulato e lo Stato potrebbe recuperare una parte importante del credito privilegiando coloro che i soldi per pagare li hanno senza infierire sui poveri cittadini che si trovano in difficoltà ma che vogliono essere adempienti. Queste è la PACE FISCALE che lo stato deve sottoscrivere con i suoi cittadini.

Lavoro accessorio

DDL 623

Il lavoro occasionale di tipo accessorio (cosiddetto voucher) è stato introdotto dal decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, con il fine di regolamentare quelle prestazioni occasionali, definite appunto «accessorie», e tutelare situazioni non regolamentate.

Con il presente disegno di legge, composto da due articoli, si intende riscrivere la disciplina delle prestazioni di lavoro occasionali, attraverso il recupero dello strumento del voucher, per favorire l’emersione del lavoro nero per particolari settori di attività interessati dal fenomeno come l’agricoltura o il lavoro domestico ad esempio, e offrire garanzie ai lavoratori che potranno fruire di copertura previdenziale e assicurativa per la prestazione resa.

Deducibilità IMU

DDL 713

In un contesto economico difficile come quello odierno, occorrono azioni forti finalizzate a rimuovere i vincoli normativi e fiscali che impediscono alle imprese di svolgere quella funzione di motore di sviluppo dell’economia che da sempre lo ha caratterizzato. Con questo Disegno di Legge, intendiamo consentire la deducibilità IMU fino al 100 per cento per tutti gli immobili strumentali. Una misura analoga, ma con una quota di deducibilità molto inferiore (30 per cento) era stata sperimentata nel 2013 ed aveva prodotto, secondo le stime di CNA una riduzione del total tax rate (TTR) dello 0,8 per cento.

Soppressione delle città metropolitane

DDL 731

L’attuazione delle leggi concernenti le città metropolitane ha mostrato in questi anni tutti i limiti normativi di questi enti, in particolar modo per ciò che concerne la delimitazione delle attribuzioni ad esse affidate. La «convivenza» tra le province e le città metropolitane ha prodotto confusione ordinamentale ed una moltiplicazione di oneri, andando in direzione opposta rispetto alla volontà dichiarata del legislatore di razionalizzare, semplificare e rendere più efficienti i livelli di governo locale.

Con questo Disegno di Legge s’intende semplificare l’Ordinamento dello Stato tramite l’abolizione delle città metropolitane.

Elezione diretta del Presidente della provincia e dei consiglieri provinciali e
delega al Governo per il riordino delle province

DDL 737

L’attuazione della legge 7 aprile 2014, n. 56, (cosiddetta legge Delrio) ha mostrato enormi carenze e difficoltà operative, soprattutto a seguito dell’esito referendario del 4 dicembre 2016, che prevedeva l’eliminazione delle province dalla Carta costituzionale

Con il presente Decreto Legge, s’intende riorganizzare coerentemente la disciplina delle Province come organo dello Stato, e disciplinare l’elezione diretta del Presidente della Provincia e dei Consiglieri provinciali.

Disposizioni in favore dei soggetti affetti da sensibilità chimica multipla

DDL 1202

La sensibilità chimica multipla (Multiple Chemical Sensitivity – MCS) è una malattia che pochi conoscono e che la maggior parte dei medici riconosce con difficoltà. La malattia si caratterizza infatti per una serie di sintomi differenti, che possono colpire ogni organo, e le sue manifestazioni sono estremamente differenti da persona a persona e infatti il nome stesso dato alla patologia è piuttosto generico.
Il presente disegno di legge è pertanto – e soprattutto – un atto di giustizia verso coloro che convivono quotidianamente con le difficoltà create dalla malattia, ma non solo.

Disposizioni in materia di riscatto della laurea a fini pensionistici

DDL 1235

Le riforme degli ultimi venti anni del sistema previdenziale hanno tutte avuto degli aspetti comuni: riduzione dei trattamenti pensionistici; innalzamento dell’età per il conseguimento dei requisiti minimi; minori opportunità di vantaggi settoriali o di comparto. Gravemente penalizzati risultano i soggetti che hanno iniziato a lavorare dopo il 31/12/1995, e che pertanto vedranno ridotto il potere d’acquisto del proprio trattamento pensionistico.
Il presente DDL prevede una sensibile riduzione dell’aliquota prevista per il riscatto della laurea, e il riscatto gratuito per i soggetti particolarmente meritevoli che abbiano conseguito il titolo accademico con il massimo dei voti.

Disegno di Legge In Materia Di Propaganda Al Terrorismo

Contro il terrorismo servono misure forti e strumenti nuovi.
Abbiamo presentato un disegno di legge atto a fornire alla magistratura più strumenti per contrastare la propaganda terroristica attraverso misure efficaci che controllino la rete, vero bacino di fidelizzazione dei terroristi del futuro. Tutti gli Stati membri dell’Unione Europea devono essere omogeneizzati sui reati legati al terrorismo, materia sulla quale, tanto per cominciare, esiste il reato di apologia ma non di propaganda. Purtroppo i nostri magistrati non hanno gli attrezzi giusti per fermare l’aspirante terrorista, come Yousef, volato dall’aeroporto Marconi di Bologna nonostante un cellulare colmo di video inneggiati all’lsis e alla jihad.
Il ddl è in parte confluito nel Decreto Minniti.