Migranti, emergenza prosegue. La affronti UE

Risolta la questione della nave Acquarius che approderà a Valencia, rimane aperta l’emergenza migranti nel Mediterraneo, in particolare per i riflessi che essa ha sull’Italia. L’imminente arrivo nel porto di Catania di un mezzo della Guardia Costiera con ben 937 persone e due cadaveri a bordo è la riprova che l’emergenza non si è arrestata e che proseguirà nei prossimi giorni.
Auspichiamo che la giusta presa di posizione del ministro Matteo Salvini possa smuovere le acque stagnanti dell’Ue che deve affrontare fino in fondo la grave problematica e risolverla con una decisione politica corale di tutti gli Stati membri, a cominciare dalla riforma del Trattato di Dublino, di cui si è già occupato il Parlamento europeo. 

E’, infatti, impensabile che l’emergenza sia gestita solo dall’Italia che di volta in volta deve pietire l’aiuto di qualche Stato disposto a accogliere i migranti. Crediamo di buonsenso la proposta ribadita oggi da ultimo da Manfred Weber di realizzare degli hotspot in Tunisia e Libia per separare i migranti economici dai richiedenti asilo recependo una storica proposta del presidente Berlusconi e di forza Italia. In questo contesto si dovrà monitorare con determinazione il ruolo delle Ong nel Mediterraneo e a quale legislazione esse debbano attenersi.