La mia intervista a Bologna Today: ‘Il modello emiliano-romagnolo deve fare i conti con i suoi errori’

Fonte – Bologna Today: La bolognese Anna Maria Bernini è fra i candidati eletti a Palazzo Madama nelle elezioni del 4 marzo al collegio plurinominale di Bologna. Sotto la bandiera di Forza Italia ce l’ha fatta, rientrando nella lista degli eletti del Centrodestra.

Analisi post voto: quali sono state secondo lei le ragioni principali della debacle del Partito Democratico? Responsabilità dei leader o del Partito in generale?

“Prima di tutto un dato di portata epocale: il Centro Destra in Emilia Romagna vince sul Centro Sinistra. Il secondo punto del voto è che, anche in Emilia, la società esprime il bisogno di un nuovo modello sociale. Il modello Emiliano romagnolo, per come l’abbiamo conosciuto finora, è finito: dovrà fare i conti con i propri errori. Sicuramente, di errori di sottovalutazione sul grido di aiuto di cittadini ed imprese e sulla grande richiesta di sicurezza, ne sono stati commessi parecchi”.

Quali i ‘valori’ e i temi che hanno invece convinto per il Centro Destra? 

“Il centrodestra ha vinto esattamente dove il Pd ha fallito. Durante tutta la campagna elettorale abbiamo ripetuto che la sinistra da tempo non è più in grado di intercettare il cuore e le esigenze del Paese, anche nelle sue ormai ex storiche roccaforti. Noi abbiamo trasformato in progetti concreti e subito realizzabili le risposte alle richieste che ci sono state rivolte con più forza. A cominciare dalla sicurezza nelle città, allo stop all’immigrazione illegale indiscriminata che le sta travolgendo e ricette concrete e subito attuabili per il rilancio dell’economia. Non sottovalutare queste aspettative e capire ciò che gli italiani si aspettano dalla politica ci ha premiati”.

Argomenti più concreti e vicini ai cittadini nel suo programma elettorale: ha insistito su diversi temi di natura economica, legata al lavoro e alle professioni. Quali le categorie che secondo lei vanno valorizzate, chi bisogna aiutare per migliorare l’economia del nostro Paese?

“Il programma che Forza Italia ha condiviso con gli alleati ha posto tra le sue priorità il rilancio dell’economia italiana (attraverso una soluzione che ha già dimostrato la sua efficacia dove applicata. Nei paesi ad alto tasso di sviluppo, la flat tax ha dato i suoi frutti). Sulla pace fiscale abbiamo lavorato anche nella passata legislatura, ho presentato un disegno di legge sulla rottamazione delle cartelle esattoriali mal recepito dal governo che ora dovrà essere accolto nella sua versione più completa, per rappresentare un vero sollievo per chi vuole riattivare un progetto di vita e permettendo finalmente trasformare in esattore equo un fisco ora troppo esoso e vorace. Questo è un obiettivo non più rinviabile per una Paese che voglia davvero liberare la crescita facendo ripartire i consumi”.

Le battaglie che porterà a Roma: sarà portavoce del nostro Territorio. Quali le priorità?

“In questi anni la mia città, Bologna, e la mia regione sono sempre state al centro delle mie priorità in Parlamento. I nostri sindaci e gli eletti del territorio sono il legame costante  che ci permette di rappresentarne le istanze. In questa intensa campagna elettorale ho percorso l’Emilia Romagna da Piacenza alla Romagna, costa ed entroterra. Porto con me un ricco patrimonio di esperienze positive e di richieste di attenzione”.

Quale la prima promessa fatta in campagna elettorale che manterrà?

“Il programma sottoscritto con gli alleati è l’impegno che abbiamo preso con tutti coloro che ci hanno sostenuto. E poi devo andare a San Luca, l’ho promesso”.

Una Lega Nord più “strutturata”, meno a macchia di leopardo…quali i punti che senza dubbio condivide con Salvini?

“Siamo alleati leali e complementari, ciascuno con le proprie peculiarità e caratteristiche. Fi, Fratelli d’Italia e Lega. Il
Centro destra è una coalizione che ha dimostrato di saper vincere, e governare, nelle regioni più prospere ed avanzate d’Italia ed in migliaia di comuni. L’efficacia delle nostre soluzioni e la capacità di intercettare il bisogno di sicurezza ed assistenza delle fasce più deboli e disagiate sono la nostra forza ed il nostro obiettivo di crescita per il futuro”.