Legittima difesa, una nostra battaglia vinta

Con la nuova legge sulla legittima difesa approvata stamani viene finalmente approvato un punto fondamentale del programma di centrodestra. Forza Italia si intesta con orgoglio questa vittoria politica, anche perché la seduta di stamani ha confermato che la maggioranza al Senato non esiste più: sono stati infatti solo 142 i sì di Lega e Cinque Stelle, con i ministri grillini che hanno volutamente disertato i banchi del governo. Dopo il decretone di ieri, un altro vistoso segnale di sbandamento.

Solo grazie ai nostri voti, dunque, è stata approvata una buona legge, e chi parla di Far West è totalmente fuori strada. Troppo spesso le aggressioni subite in casa si sono trasformate in un calvario giudiziario per le vittime di queste terribili vicende, ma ora si volta finalmente pagina con il riconoscimento pieno del diritto alla difesa. Noi, da liberali, abbiamo voluto affermare un principio basilare: quando una persona è costretta a usare le armi per difendersi in casa propria, è lo Stato che è venuto meno al dovere di tutelare la sua sicurezza, e deve solo prendere atto della propria inefficienza, non incolpare gli aggrediti. Forza Italia aveva presentato alcuni emendamenti per rafforzare ulteriormente il diritto alla difesa attraverso l’inversione dell’onere della prova. Purtroppo non sono stati accolti, ma questa legge rappresenta comunque un grande passo avanti.