Sima & Eima: sovrapposizione assurda

È semplicemente illogico, assurdo, sovrapporre due eventi di importanza strategica come il Sima e l’Eima, rischiando di far perdere visitatori, clienti, indotto, sia a Parigi che a Bologna.

I due importanti saloni fieristici per macchine agricole devono assolutamente svolgersi ad una adeguata distanza temporale per favorire soprattutto le PMI che nelle fiere trovano il riferimento più importante per le vendite. Ed è per questo che lo spostamento del Sima di Parigi in perfetta concomitanza con l’Eima di Bologna appare come un atto unilaterale, una concorrenza priva di motivazioni reali, che non fa bene a nessuno ma scatena solo una inutile conflittualità in un settore economico che necessita invece di azioni costanti al suo continuo rilancio.

Dove sta l’Europa della collaborazione e del dialogo? Il Governo intervenga e faccia sentire la sua voce, per riportare equilibrio e buon senso in questa situazione surreale.