Governo snobbato in Europa

La politica estera del governo è ormai un colabrodo dopo un anno di isolamento internazionale che sta condannando l’Italia alla totale irrilevanza. In Libia i nostri interessi politici ed economici sono sempre più a rischio, visto che anche l’America di Trump si è di fatto schierata a fianco del generale Haftar. E’ così crollato l’ultimo puntello di una strategia chiaramente deficitaria.

Non solo: il governo gialloverde non è stato neppure invitato al vertice europeo di fine aprile a Berlino, dove si discuterà del futuro dei Balcani, altra area in cui l’Italia aveva sempre svolto un ruolo di primo piano: un altro smacco causato dalle improvvide provocazioni di ministri che invece di tutelare l’interesse nazionale si sono alleati con i gilet gialli e con partiti sovranisti che saranno sicuramente marginali nel prossimo Parlamento di Strasburgo. Per cui il governo italiano non avrà alcuna voce in capitolo nella trattativa per i nuovi vertici dell’Unione. Una disfatta completa e soprattutto annunciata.