Strati e strati di vernice sui muri, per poi scoprire che per lavarli non serve necessariamente sfregare con la spugnetta: esiste un sistema veloce per averli sempre puliti.
La situazione, in molti, la conoscono fin troppo bene: o si ha un cane che ama ‘decorare’ i muri, o bambini pronti a lasciare manate dopo aver mangiato cioccolato. Senza contare le ombreggiature di sporco dovute a gesti maldestri. Insomma, anche i muri si sporcano — e non poco. Ma quanti di noi li lavano davvero?
Chi è fanatico delle pulizie ricorre spesso alla candeggina, pura o delicata, mentre la maggior parte delle persone, appena vede che la situazione degenera, prende vernice e rullo. Ma è davvero necessario? Facciamo una precisazione.
In media, le vernici sono lavabili, anche se non tutte sono create appositamente per questo scopo. Prima di capire come pulirle, quindi, bisogna comprendere quale vernice è stata usata. Qualche esempio? Le traspiranti sono perfette contro la muffa, ma spariscono appena vedono acqua e straccio. Le semilavabili non vanno grattate, mentre le lavabili, beh, non hanno alcun limite. Se non si conosce il tipo, meglio fare una piccola prova in un angolo.
Dopo strati e strati di vernice, per evitare di dover sempre ricorrere alla spugnetta (che già le pulizie in casa sono abbastanza), abbiamo scovato un trucco veloce veloce su Instagram. Il sistema è semplicissimo: una tazza di acqua tiepida, due cucchiai di aceto bianco – che sia bianco, mi raccomando – e un cucchiaio di detersivo per piatti. Uno solo, se non vogliamo riempire tutto di schiuma.
Si versa il tutto in un flacone spray e si shakerano bene gli ingredienti. Poi si prende una scopa piatta, quella usata di solito con i panni cattura-polvere, e si mette al posto del panno uno straccio pulito. A questo punto si può spruzzare la miscela direttamente sul muro o sullo straccio, a seconda di quanto è sporca la parete e di quanta resistenza ha la vernice.
Non serve alcuno sforzo: grazie al bastone si arriva dappertutto, senza piegarsi né sfregare. Certo, per le macchie più ostinate bisogna comunque tornare alla vecchia spugnetta, ma usando sempre la stessa miscela. Se fatto regolarmente (davvero, bastano cinque minuti), il risultato è sorprendente: muri brillanti e puliti, qualunque sia il colore scelto.
Risultato? niente rullo, niente fatica, solo un po’ di costanza – e la soddisfazione di vedere i muri tornare come nuovi, senza dover ridipingere ogni volta. Provare per credere.
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