Sei vicino alla pensione? Ecco i 3 migliori paesi in cui trasferirti: sanità ottima a tasse bassissime

Sei prossimo alla pensione e vorresti cambiare Paese? Ce ne sono tre perfetti per i pensionati: sanità eccellente e tasse molto basse.

Si sente ripetere spesso che, ad oggi, l’Italia non è più un paese per giovani. Infatti i posti di lavoro scarseggiano e quando ci sono, gli stipendi sono bassi rispetto al costo della vita e le possibilità di fare carriera quasi inesistenti. Ecco perché sempre più ragazzi tra i 20 e i 30 anni si trasferiscono all’estero.

uomo e donna anziani con una valigia
Sei vicino alla pensione? Ecco i 3 migliori paesi in cui trasferirti: sanità ottima a tasse bassissime/annamariabernini.it

Ma i giovani non sono l’unica categoria attualmente “in sofferenza”: anche i pensionati non se la passano troppo bene. Infatti molti, dopo una vita passata a timbrare il cartellino o ad emettere fatture, si trovano con un assegno Inps che non arriva nemmeno a 1000 euro al mese. E considerando il costo della vita in Italia, fanno anch’essi molta fatica a campare.

Trasferirsi a 65-70 anni, però, non è come trasferirsi a 25-30: implica uno sforzo di adattamento decisamente più alto. E poi bisogna tenere conto anche di altri fattori come i servizi, la sanità, le tasse sulla pensione. Secondo gli ultimi dati raccolti, ad oggi, sono tre i paesi perfetti per chi ha già raggiunto l’età della pensione e vuole vivere bene anche con meno di 1000 euro al mese.

Ecco i migliori paesi dopo la pensione

Sei già in pensione o ci andrai a breve? Se il tuo obiettivo è lasciare l’Italia e andare in un posto in cui la vita costa meno, allora devi sapere che, al momento, sono tre i paesi perfetti per i pensionati. Oltre ad avere un costo della vita basso, vantano anche un’ottima qualità dei servizi e un’eccellente sanità pubblica.

santorini in grecia
Ecco i migliori paesi dopo la pensione/annamariabernini.it

Quando ci si trasferisce a 20-25-30 anni si ha la testa leggera e il cuore pieno di sogni: si pensa a trovare un posto che offra opportunità di lavoro e di carriera, stipendi adeguati e anche divertimento. Il discorso cambia quando il trasferimento avviene dopo la pensione: imparare una nuova lingua a 65-70 anni non è un gioco e magari, più che al divertimento, si pensa alla qualità della sanità, ai servizi pubblici, alle tasse e alla vicinanza alla famiglia. Ecco perché, nel 2025, i migliori paesi per i pensionati italiani sono questi:

  • Albania. Mare di una bellezza incredibile ed economia in crescita. La sanità, negli ultimi anni, è molto migliorata e, soprattutto, non si pagano tasse sulla pensione in quanto non è considerata fonte di reddito. Infine è ad un passo dall’Italia.
  • Grecia. Il nuovo Paradiso per i pensionati italiani che ha, di gran lunga, superato il Portogallo. Sole, mare, ottima cucina e, inoltre, è vicinissima all’Italia. Le tasse sulla pensione sono basse – si paga solo il 7% per i primi 15 anni – il costo della vita decisamente inferiore rispetto all’Italia e la sanità, negli ultimi anni, ha fatto passi da gigante.
  • Panama. Non è vicina all’Italia ma è molto vicina agli Stati Uniti. Sanità molto buona e costo della vita bassissimo: con 1000 euro al mese si vive da re.
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