Compiti delle vacanze di Natale, ecco come organizzarli al meglio senza stress per genitori e figli

I compiti durante le vacanze sono impegnativi non solo per i bambini e i ragazzi ma pure per i genitori che, quasi sempre, devono aiutarli. Vediamo come organizzarli al meglio in modo da non stressarsi.

C’è chi è pro e chi contro: i compiti a casa dividono da sempre. E, durante le vacanze, la questione s’inasprisce ulteriormente. Da un lato c’è chi sostiene che siano utili per tenere “allenati” gli alunni, dall’altro lato che, invece, chi difende il diritto degli studenti di godersi le vacanze senza il peso dei compiti.

mamma che aiuta la bambina a fare i compiti
Compiti delle vacanze di Natale, ecco come organizzarli al meglio senza stress per genitori e figli/annamariabernini.it

Tra l’altro, quasi nessuno considera un fattore fondamentale: i compiti rappresentano un impegno non solo per i bambini e per gli adolescenti ma pure per i loro genitori. Infatti i più piccoli hanno bisogno di aiuto ma anche i ragazzini delle scuole medie e delle superiori, quasi sempre, devono essere seguiti almeno in parte.

Pertanto, alla fine, si rischia di trascorrere Natale e capodanno sui libri invece di rilassarsi. Come sopravvivere ai compiti? Bisogna giocare d’astuzia e, soprattutto, mai improvvisare: come quando si scende in campo per giocare una partita bisogna avere un piano strategico in modo da arrivare al 7 gennaio con i compiti fatti ma senza essere impazziti nel frattempo.

Compiti: il metodo infallibile per farli al meglio senza stress

Che tu abbia bambini di 6-7 anni o figli adolescenti di 14, sai benissimo che vacanze di Natale fa rima con compiti. Spesso una montagna di compiti e i genitori, almeno in parte, vengono coinvolti in questa ardua sfida da affrontare e superare entro il 7 di gennaio. Vediamo come organizzare tutto al meglio per godersi le vacanze e non stressarsi.

bambina che fa i compiti
Compiti: il metodo infallibile per farli al meglio senza stress/annamariabernini.it

Fare i compiti non piace quasi a nessuno ma, con la strategia giusta, possiamo farcela e rendere tutto più gradevole sia per i nostri figli che per noi. Vediamo qualche piccola astuzia che, secondo gli esperti, può funzionare per rendere i compiti persino divertenti:

  • creare un piccolo rito. In vacanza vogliamo tutti rilassarci e, dunque, va bene avere orari più flessibili ma senza eccedere. Meglio creare un piccolo rituale del tipo: si fanno i compiti dalle 10 alle 12 e poi si esce a fare un giro per mercatini oppure si gioca.
  • Suddividere il lavoro. Questo vale sia per i bambini che per gli adolescenti che, talvolta, fanno ancora fatica ad organizzare il lavoro: suddividiamo le cose da fare giorno per giorno in modo da non avere giorni in cui non si fa nulla e altri in cui si deve studiare per 4 ore.
  • Creare uno spazio apposito per farli studiare. Anche l’ambiente è importante: può essere il tavolo della cucina mentre noi prepariamo il pranzo oppure la loro cameretta. L’importante è che sia uno spazio in cui il bambino o il ragazzino si sentono tranquilli e lontano da distrazioni come televisori o radio o giochi.
genitori che aiutano i figli a fare i compiti
Via libera ai metodi creativi per aiutare i bambini a fare i compiti/annamariabernini.it
  • Iniziare con i compiti difficili. Come si suol dire “via il dente e via il dolore”: prima facciamo – anche aiutandoli se serve – i compiti più difficili in modo che gli altri vengano svolti con maggiore serenità.
  • Via libera alla creatività. Funziona con i più piccoli ma non solo. Tuo figlio ha difficoltà con l’Inglese? Perché non ripassarlo insieme sfruttando i film o le canzoni in lingua originale? E poi si possono chiamare gli amici per fare un bel ripasso tutti insieme magari davanti ad una tazza di cioccolata calda.
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